RECENSIONE DEL LIBRO PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNO DI Luigi Garlando

Questo libro è stato pubblicato per la prima volta nel 2004 è stato un grande successo e ha avuto molte edizioni grazie alla casa editrice Best Bur , ( Rizzoli ).
E’ un romanzo che può essere considerato anche storico perchè tratta la storia della mafia durante gli anni 80/90 , periodo nel quale è avvenuta la strage di Capaci.
Il titolo già spiega il senso del libro. Si intitola “ per questo mi chiamo Giovanni” , parla di un bambino di dieci anni che abita a Palermo e frequenta la quinta elementare. Il padre Luigi, che per lavoro apre negozi di giocattoli, per il decimo compleanno del figlio decide di trascorrere una giornata insieme, portandolo in giro per Palermo , parlandogli della città e della mafia.
Il racconto è ambientato a Capaci ( Sicilia ), i personaggi principali sono: Giovanni bambino molto furbo che chiede al padre il motivo per qui si chiama Giovanni e il motivo per cui il suo peluche Bum abbia le zampe bruciate, Giovanni Falcone una persona che ha combattuto contro la mafia fino alla morte e Luigi il padre di Giovanni nonché narratore interno.
Lo stile che ha dato l’ autore a questo libro è formato da una scrittura semplice e chiara, grazie al narratore che persino nelle frasi più complicate dava esempi comprensibili al figli e al lettore.
Questo libro mi è piaciuto e mi ha coinvolto perché affronta i lati positivi e i lati negativi del mondo ( in questo caso Capaci ) , spiegando cosa è la mafia e come si può combatterla.
Oltretutto è un libro adatto a lettori di tutte le età, ha vinto numerosi premi e ha ispirato un documentario chiamato “io ricordo”.
Vi consiglio di leggerlo, è veramente bello!!

a cura di Baldi Martina

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